{"id":3464,"date":"2019-02-06T14:13:23","date_gmt":"2019-02-06T14:13:23","guid":{"rendered":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/?p=3464"},"modified":"2019-02-06T20:31:16","modified_gmt":"2019-02-06T20:31:16","slug":"itinerari-in-bici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/itinerari-in-bici\/","title":{"rendered":"Itinerari in bici"},"content":{"rendered":"<p>Il territorio ungherese, prevalentemente pianeggiante e con dolci rilievi, \u00e8 ideale per chi vuole scoprire il Paese pedalando.<!--more--><\/p>\n<p>Le regole da rispettare ricalcano a grandi linee quelle dei Paesi dell&#8217;Unione Europea. Il codice della strada magiaro prevede che i ciclisti rispettino la segnaletica destinata ai veicoli a motore e, se non esistono piste o corsie per i ciclisti, che questi ultimi tengano la destra. Per guidare su due ruote \u00e8 necessario aver compiuto i dodici anni. I gruppi devono disporsi in fila con un capogruppo che li guidi. E&#8217; consigliabile far precedere e seguire i bambini da ciclisti adulti.<\/p>\n<p>Le stagioni migliori per l&#8217;attivit\u00e0 ciclistica sono la tarda primavera e i mesi a cavallo tra estate e autunno, quando il clima \u00e8 mite e sulle strade pedalano meno turisti.<\/p>\n<p>Gli itinerari classici per chi vuole visitare l&#8217;Ungheria in bici sono:<br \/>\n\u2022 La Vienna-Budapest o Tour lungo il Danubio \u00e8 la pi\u00f9 conosciuta e frequentata e pu\u00f2 essere percorsa fino al confine con l&#8217;ex-Jugoslavia.<br \/>\n\u2022 Il Tour del Lago Balaton \u00e8 l&#8217;ideale per i turisti e le famiglie che vogliono trascorrere le vacanze sulle sponde del lago.<br \/>\n\u2022 Il Tour dal Lago Fert\u0151 al Parco di \u00d6rs\u00e9g corre lungo il confine austriaco e sloveno e regala impareggiabili scorci di natura incontaminata.<br \/>\n\u2022 Il Tour nel Parco dell&#8217;Hortob\u00e1gy consente di ammirare le bellezze della puszta ungherese.<\/p>\n<p>Vienna \u2013 Budapest &#8211; Moh\u00e1cs<br \/>\nIl percorso del Donauradweg \u00e8 molto conosciuto perch\u00e9 attraversa la Germania, l&#8217;Austria e la Slovacchia. La parte ungherese continua come strada ciclabile internazionale EuroVelo\u00ae6. (Vienna- Rajka &#8211; Gy\u0151r &#8211; Tata &#8211; Esztergom &#8211; Szentendre &#8211; Budapest &#8211; Tass &#8211; Kalocsa &#8211; Baja \u2013 Moh\u00e1cs).Il percorso in Ungheria attraversa il &#8220;Szigetk\u00f6z&#8221;, l&#8217;isola pianeggiante che si adagia nella biforcazione del Danubio, vicino al confine con la Slovacchia. Nel Szigetk\u00f6z ci si pu\u00f2 fermare per fare lunghe cavalcate e gite in barca o visitare le citt\u00e0 di H\u00e9derv\u00e1r e Gy\u0151r. Attraversando la parte occidentale della &#8220;Piccola pianura&#8221; (Kisalf\u00f6ld) ci si pu\u00f2 fermare a B\u00e1bolna per cavalcare, a Tata per visitare la citt\u00e0 e a Vertesszolos per ammirare i resti delle abitazioni preistoriche. Pedalando tra i rilievi montuosi del complesso Gerecse per raggiungere Esztergom potrete ammirare le foreste, respirare aria fresca di montagna, e godervi le piccole stradine poco trafficate. Dopo aver visitato le tre citt\u00e0 dell&#8217;Ansa del Danubio, EsztergomVisegr\u00e1d e Szentendre e l&#8217;Isola di Szentendre in battello, raggiungete Budapest con i treni H\u00c9V oppure percorrendo l&#8217;ultimo tratto di pista ciclabile lungo il Danubio che vi porter\u00e0 nel cuore della capitale. Da Budapest ripartirete alla volta di R\u00e1ckeveattraversando l&#8217;Isola di Csepel. Da Tass a Kalocsa scorrerete sul confine del Parco Nazionale del Kiskuns\u00e1g. Non rinunciate a una visita di Kalocsa, celebre per la paprika, e di Haj\u00f3s, il villaggio delle cantine dove si degustano vini squisiti e focosi.<\/p>\n<p>Lago Balaton<br \/>\nBalatonakarattya &#8211; Balatonf\u00fcred &#8211; Tihany &#8211; Badacsony &#8211; Keszthely &#8211; Balatonlelle &#8211; Si\u00f3fok -Balatonakarattya<br \/>\nQuesto percorso permette di visitare entrambe le sponde del Lago, quella settentrionale, ricca di bellezze naturalistiche protette nel Parco Nazionale del Balaton che si estende da Tihany al lago Kis-Balaton, e quella meridionale, pi\u00f9 turistica e ugualmente interessante.Questo itinerario \u00e8 indicato soprattutto per gruppi di studenti e famiglie con bimbi piccoli (l&#8217;acqua del lago \u00e8 poco profonda) ed \u00e8 seguito soprattutto nei week-end lunghi della tarda primavera e nelle prime settimane autunnali. Dietro prenotazione, le Ferrovie Ungheresi riservano vagoni per comitive di cicloturisti. Il tour del Balaton pu\u00f2 offrire anche molte opportunit\u00e0 di attivit\u00e0 sportive (nuoto, wind surf, gite in barca, climbing, equitazione, tennis) e visite alle citt\u00e0 lacustri che offrono programmi estivi ricchi di eventi culturali.A Balatonf\u00fcred, fermatevi a maggio per la festa di scioglimento delle vele, che indica l&#8217;inizio della stagione e si tiene nel giardino delle rose. Non perdete la visita alla penisola Tihany, dei suoi belvedere, dei geyser e del lago interno (Bels\u0151-t\u00f3), meta preferita dai pescatori, e del lago esterno (K\u00fcls\u0151-t\u00f3), luogo di nidificazione di decine di migliaia di uccelli. A Badacsony degustate il vino squisito dei monaci &#8216;p\u00e1los&#8217; e a Keszthely non perdete la visita al bellissimo Castello Festetics.Infine a Si\u00f3fok, la citt\u00e0 pi\u00f9 grande e vivaiola della riva meridionale, non rinunciate ad una visita alla chiesa evangelica, costruita in legno finlandese \u00e8 progettata dal geniale architetto ungherese contemporaneo ImreMakovecz.<\/p>\n<p>Dal Lago Fert\u0151d al Parco \u0150rs\u00e9g<br \/>\nSopron &#8211; Fert\u0151d &#8211; B\u00fck &#8211; K\u0151szeg &#8211; Szombathely &#8211; J\u00e1k &#8211; K\u00f6rmend &#8211; Lenti<br \/>\nDopo la caduta della &#8220;cortina di ferro&#8221; \u00e8 stata costruita una lunga pista ciclabile seguendo il confine fra Ungheria e Austria. Il percorso \u00e8 adatto a mountain biker e ciclisti tradizionali. Il percorso prende inizio dal tratto ungherese di pista ciclabile attorno al Lago Fert\u0151d, che appartiene al Parco Nazionale di Fert\u0151d. Il lago, ricco di vegetazione, di oltre 300 specie di uccelli e trenta specie di pesci, \u00e8 stato dichiarato Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 dall&#8217;UNESCO nel 2001. Sul percorso si pu\u00f2 visitare la citt\u00e0 d&#8217;arte Sopron e il Castello Esterh\u00e1zy a Fert\u0151, la &#8220;Versailles ungherese&#8221;. Passando da B\u00fck potete rigenerarvi presso le famose terme. Nell&#8217;attraversare la regione di K\u0151szeg, seguirete il percorso &#8220;cyclist-friendly&#8221; ai piedi delle colline, segnalato e non impegnativo. Il parco naturale di quest&#8217;area \u00e8 visitabile a piedi. Pedalando sulla pista ciclabile dell&#8217;altopiano di Vas troverete strade poco trafficate, eccetto a Szombathely e J\u00e1k. Il tratto finale dell&#8217;itinerario attraversa la regione dell&#8217;\u0150rs\u00e9g, La zona turistica collinosa, coperta di boschi, giocava un ruolo molto importante per la difesa dei confini gi\u00e0 dal X secolo. Gli abitanti vi costruirono gruppi di 5-10 case sulle colline, ben difendibili, sui cosiddetti &#8216;szer&#8217;. I 18 villaggi conservano tuttora la forma delle abitazioni costruite all&#8217;epoca della conquista della patria. Il centro della regione \u00e8 \u00d6riszentp\u00e9ter. Da non perdere il Parco protetto di \u0150rs\u00e9g.<\/p>\n<p>La Grande Pianura<br \/>\nDebrecen-Balmaz\u00fajv\u00e9ros-Tiszacsege-Egyek-Hortob\u00e1gy-Nagyhegyes-Hajd\u00faszoboszl\u00f3<br \/>\nQuesto tour inizia dalla famosa citt\u00e0 d&#8217;arte Debrecen e attraversa una zona della Grande Pianura ungherese che \u00e8 stata dichiarata dall&#8217;UNESCO Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0, il Parco Nazionale di Hortob\u00e1gy ovvero la &#8220;puszta&#8221; ungherese. Il Carnevale dei fiori di Debrecen, che si tiene ad agosto, \u00e8 un&#8217;esperienza spettacolare e indimenticabile. A fine percorso inoltre si pu\u00f2 godere delle propriet\u00e0 rigeneranti delle terme di Hajd\u00faszoboszl\u00f3. Il terreno \u00e8 pianeggiante e il tragitto non faticoso ma non dimenticate di portare acqua a sufficienza soprattutto nella calura estiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il territorio ungherese, prevalentemente pianeggiante e con dolci rilievi, \u00e8 ideale per chi vuole scoprire il Paese pedalando.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3522,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[444],"tags":[],"class_list":["post-3464","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-viaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3464"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3523,"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3464\/revisions\/3523"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/termalfurdok.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}